Firmato il contratto dei dirigenti scolastici
per il periodo 2002-2005
Neutralizzata la Frattini Potenziata l’autonomia scolastica
Fonte: sito web Cgil Scuola – 29 novembre 2005
Questa sera è stata sottoscritta l’ipotesi di Accordo della Dirigenza Scolastica del quadriennio 2002-2005, sia per la parte normativa sia per la parte economica.
La trattativa si è avviata a maggio del 2005 e, dopo l’interruzione di tre mesi per responsabilità governativa, si è conclusa in data odierna.
L’ipotesi sottoscritta contiene alcune importanti acquisizioni normative di grande rilievo:
- l’atto di incarico è un procedimento in cui gli obiettivi assegnati devono essere coerenti con il POF e condeterminati con il Dirigente Scolastico;
- si istituisce un sistema di valutazione che ricalca le nostre proposte sviluppate lungo tre anni di elaborazione e contestazione delle proposte ministeriali;
- sono stati respinti i tentativi di introdurre anomale e improvvide sanzioni disciplinari incompatibili con lo statuto dirigenziale
- sono stati definiti altri istituti di tutela del Dirigente Scolastico
Tutto ciò vale a ricondurre al Contratto la relazione fra Dirigente Scolastico e amministrazione e a sviluppare, tramite l’autonomia del Dirigente Scolastico, l’autonomia della scuola..
Sul piano economico gli aumenti sono di 440 euro mensili lordi.
Sono stati firmati, infatti, entrambi i bienni economici del Contratto (fino al 16 novembre, giorno in cui è pervenuto il secondo atto di indirizzo, si rischiava di chiudere il Contratto solo per il primo biennio economico 2002-2003).
Il Contratto ha trovato prime soluzioni per la retribuzione delle reggenze e del personale neoimmesso in ruolo dal settembre 2004.
Domani pubblicheremo il testo contrattuale 2002-2005 e del biennio economico 2004-2005 con i relativi commenti e tabelle.
Roma 29 novembre 2005
Contratto Area V
Firmati due rinnovi contrattuali
Fonte: sito web ANP - 29 novembre 2005
Quasi al termine del quadriennio di riferimento, dopo un lungo e tortuoso processo di sollecitazione politica ed infine di confronto negoziale, si sono chiusi questa sera i due contratti dell'Area V: quello normativo per il quadriennio 2002-2005 (comprensivo anche del primo biennio economico 2002-2003) e quello solo economico del secondo biennio (2004-2005). Il testo dell'intesa è stato sottoscritto da tutte le organizzazioni sindacali presenti al tavolo.
Si è così acquisito il risultato del recupero dell'inflazione e del mantenimento dell'aggancio agli altri contratti dirigenziali per la retribuzione fondamentale.
Il grave momento di crisi economica del Paese ed il mancato adempimento dell'impegno preso da questo (come dal precedente) Governo hanno fatto sì che l'obiettivo della completa perequazione debba essere rimandato.
Di questo le parti si sono date atto in fase di conclusione dell'odierna trattativa; le OO.SS. hanno lasciato a verbale una dichiarazione con la quale “chiedono di costituire, entro tre mesi dalla firma del presente CCNL, una commissione tecnica di studio tra ARAN, MIUR ed OO.SS. firmatarie, con l'obiettivo di individuare, non oltre il termine ordinario per la stipula del prossimo CCNL (primo biennio economico 2006-2007), le soluzioni per garantire, contestualmente alla firma del primo biennio economico, la piena perequazione retributiva con i dirigenti dell'Area I, sia per quanto riguarda la retribuzione tabellare che quella di posizione e di risultato.”
Si segnalano le novità positive della parte normativa del contratto appena siglato:
- istituzione del comitato di garanzia, con la funzione di esprimere un parere obbligatorio per i provvedimenti conseguenti alla valutazione negativa, quali il recesso dell'Amministrazione e la modifica o il declassamento dell'incarico;
- la quota di compenso spettante per gli incarichi aggiuntivi sarà corrisposta direttamente all'interessato;
- viene confermata la precedente misura dei compensi per le reggenze (ex art. 69 CCNL scuola), con la previsione di un incremento, legato ai risparmi derivanti dalla mancata corresponsione della retribuzione di posizione e risultato sulla sede attribuita in reggenza;
- assegno ad personam (corrispondente alla differenza fra la retribuzione percepita come presidi incaricati e quella in godimento come dirigente) ai neo-vincitori di concorso ;
- la retribuzione di posizione e di risultato segue, a tutti gli effetti contrattuali (ivi incluso il trattamento di quiescenza e di buonuscita), il regime del trattamento fondamentale;
- la valutazione parte dalla proposta degli obiettivi che il valutando formulerà all'Amministrazione, sulla base del POF della scuola di riferimento;
- il trattamento di trasferta e di trasferimento è del tutto identico a quello previsto per gli altri dirigenti pubblici;
- per i dirigenti all'estero, sono state contrattualizzate le norme su malattie, ferie e permessi e sono state meglio precisate quelle su diritti e doveri.
L'Anp esprime un giudizio di parziale soddisfazione, offuscato solo dal rinvio nel conseguimento dell'obiettivo della completa perequazione.
Contratto Area V
Confronto all'Aran sulla parte economica
ANP - 25 novembre 2005
L'Aran ha comunicato le linee della sua proposta economica per il biennio 2004-2005:
- la base di calcolo è la retribuzione media del 2004, comprensiva degli incrementi del biennio 2002-2003
- le percentuali di incremento sono del 1,9 per il2004, del 2,3 per il 2005 e del 0,88 peril2006
- una quota di aumenti per tutti e tre gli anni va dedicata alla quota variabile della posizione e al risultato.
L'Anp ha condiviso l'impostazione di calcolo dell'ARAN, ma solo in parte; secondo noi tutti gli incrementi per il 2003 e il 2004 vanno dedicati alla retribuzione tabellare e alla quota fissa della retribuzione di posizione, mentre quelli per il 2006 possono essere assegnati alla quota varibile e al risultato. Questo in considerazione che le risorse sulla posizione e sul risultato giungeranno a contratto scaduto e quindi a consuntivo. Non solo: la quota variabile della posizione è stata già incrementata dagli ultimi tre contratti integrativi.
Sono stati poi affrontati i due argomenti sollevati a suo tempo dall'ANP, le reggenze e la retribuzione dei neo dirigenti. Su questi punti si veda da ultimo l'incontro del 10 novembre e, precedentemente, la nostra piattaforma.
Non tutte le soluzioni emerse al tavolo ci soddisfano, ma aspettiamo di verificare i contenuti della nuova proposta che la controparte presenterà all'inizio della settimana prossima.
I prossimi incontri sono stabilito per il pomeriggio di lunedì 28 e per tutto martedì 29.
DirScol. Rinnovo CCNL. Siglato il pre-accordo!
Dopo un’attesa durata oltre ogni limite, ormai al termine del quadriennio, si chiude positivamente la trattativa concernente il rinnovo del CCNL della V Area della Dirigenza Scolastica
Fonte: sito web Cisl Scuola – 29 novembre 2005
Dichiarazione di Francesco Scrima
Segretario Generale della CISL Scuola
Dopo un’attesa durata oltre ogni limite, ormai al termine del quadriennio, si chiude positivamente il CCNL della V Area della Dirigenza Scolastica.
Il pre-accordo per il contratto 2002/2005 è stato finalmente firmato questa sera all’ARAN, sia sul primo che sul secondo biennio contrattuale.
La trattativa è stata lunga, estenuante e più volte interrotta; la sospirata chiusura dà finalmente alla categoria dei dirigenti scolastici - che ha visto in questi ultimi anni accrescere le proprie responsabilità e con esse i propri carichi di lavoro - risposte complessivamente soddisfacenti.
La CISL Scuola, pur rilevando che non è stata ancora raggiunta l’equiparazione retributiva alle altre aree della dirigenza pubblica, esprime un giudizio sostanzialmente positivo sui contenuti dell’intesa, sia per la parte economica che per quella giuridica, anche perché vede accolte molte delle sostanziali proposte della piattaforma contrattuale confederale del settore.
I benefici economici ottenuti, distribuiti sui quattro anni ( I e II biennio), prevedono - a far data dal 1° gennaio 2006 - un incremento medio complessivo, in busta paga, di 440 euro.
Ora si tratta di dare corso, da parte del Governo, a tutti quei passaggi affinché in tempi brevi i dirigenti scolastici possano concretamente beneficiare del nuovo contratto che la CISL Scuola reputa, nell’attuale contesto, il migliore possibile.
Roma, 29 novembre 2006